La nuova guerra mondiale. Scontro di civiltà o guerra civile islamica?
EAN 9788871984933
Dalla strage degli italiani a Nasiriyya del 12 novembre 2003 alle elezioni irachene del 2005, passando per l’11 settembre dell’Europa a Madrid e per l’11 settembre dei bambini a Beslan, il libro ripercorre una fase cruciale della nuova guerra mondiale che l’ultra-fondamentalismo islamico ha dichiarato all’Occidente, e che si precisa sempre di più anche come guerra civile all’interno dell’islam.
Non fra due soli campi, «moderati» e «terroristi», ma tra una pluralità di soggetti fra cui s’intrecciano alleanze e rotture: progressisti laici (isolati e minoritari), nazionalisti, conservatori aperti alla democrazia, tradizionalisti puritani, fondamentalisti, ultra-fondamentalisti che sostengono la violenza. È la guerra globale contro il terrorismo. Una guerra che si può vincere: purché alla forza delle armi si accompagni una forza morale capace di condannare tutti i terrorismi.
Tratto da Il Timone n. 44 - anno 2005
(http://www.iltimone.org)
islam, religioni, terrorismo, fondamentalismo religioso, fondamentalismo, fondamentalismo islamico, saggi